sensualità s. f. [dal lat. tardo sensualĭtas -atis, der. di sensualis «sensuale»]. –

1. ant. Facoltà, capacità sensoriale; sensibilità.

2. Il sentire fortemente, e spesso in modo predominante, gli impulsi e i desiderî sessuali; più genericam. compiacimento nei piaceri sensibili, sia in quelli della sfera erotica sia in tutti gli altri offerti dalla sensibilità, dalla più semplice alla più raffinata (anche di carattere estetico): uomo, donna di grande, di irresistibile sensualità. Per estens., qualità, condizione di tutto ciò che esprime tale atteggiamento psichico o ne è ispirato: la s. dei suoi sguardi, delle sue parole; s. di un racconto, di una scena, di una situazione; libro, quadro, brano musicale pieno di sensualità. Anche, s. di un poeta, di uno scrittore, di un artista, in quanto trattino argomenti sensuali, o nella loro opera prevalgano l’ispirazione e il gusto sensuale.

martedì 28 giugno 2016

Eros e cibo, ovvero la sensualità che si intreccia ai peccati di gola

Il legame tra rapporti e cibo risale alle origini, persino la mela di Adamo ed Eva è da sempre definita il frutto della tentazione! E i “peccati di gola” hanno continuato a mietere vittime sino ai giorni nostri, a volte per compensare una carenza di rapporti sessuali, altre volte per prolungare la sensazione di benessere che si vive quando si è innamorati. Vi dice qualcosa a tal proposito la parola “cioccolato”? La feniletilamina in esso contenuto è la stessa sostanza che viene prodotta dal cervello quando è sotto l’effetto dell’amore… ecco perchè lo adoperiamo spesso come sostituto delle coccole! Ma gli alimenti legati all’eros non finiscono qui: che dire delle famosissime ostriche? Ai tempi dei romani erano considerate potenti afrodisiaci e gli studiosi moderni lo hanno confermato scientificamente. Le ostriche contengono molto zinco, minerale importante per la produzione di sperma, e sono ricche di iodio, elemento fondamentale per secernere gli ormoni che regolano l’energia sessuale. Persino la loro forma ha in sé qualcosa di sensuale… non vi ricorda i genitali femminili? E pensare che il nome dei due pezzi che formano la conchiglia delle ostriche è “valva”, basta sostituire la prima “a” con la “u”!

Tra i cibi afrodisiaci per stupire l’amante più famosi si annovera ovviamente il “piccante” peperoncino! A beneficiare dei suoi principi attivi è soprattutto il sesso maschile, la capsicina in esso contenuto è infatti alla base della stimolazione all’eiaculazione.
E’ poi ben noto che il peperoncino è un vasodilatatore, favorendo la circolazione del sangue nei genitali stimola l’erezione maschile e l’inturgidimento femminile. Effetto simile è riconosciuto allo zenzero, alla paprica, alla cannella e al curry… abbondate quindi con le spezie! Ma di cibi afrodisiaci ne esistono, per un motivo o per l’altro, molti altri: gli alimenti che vanno consumati con le mani, addentati o succhiati, come le aragoste, gli scampi e le vongole, celano allusioni ad alto tasso erotico, quelli ricchi di feniletilamina come il gorgonzola e il parmigiano stimolano la produzione dell’ormone dell’amore, quelli energizzanti offrono un aiutino in più sotto le lenzuola!

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